I file UFO desecretati dagli Stati Uniti

Per decenni il fenomeno UFO è stato considerato un argomento marginale, spesso relegato alla fantascienza, alle teorie del complotto o alla cultura popolare. Oggi, però, la situazione appare profondamente diversa. Governi, enti militari e istituzioni scientifiche hanno iniziato ad affrontare il tema con un approccio molto più serio e trasparente, dando vita a quella che molti ricercatori definiscono ormai una vera e propria “Disclosure”, ovvero un processo graduale di divulgazione pubblica di informazioni ufficiali riguardanti i fenomeni aerei non identificati.

Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno ammesso apertamente l’esistenza di oggetti e fenomeni osservati da piloti militari, radar e sistemi di sorveglianza avanzati che non sempre trovano una spiegazione immediata. Questo non significa necessariamente confermare l’esistenza di civiltà extraterrestri, ma implica il riconoscimento ufficiale di eventi anomali reali che meritano studio e attenzione.

Il cambiamento più importante riguarda proprio il modo in cui il fenomeno viene trattato: non più come semplice curiosità folkloristica, ma come questione scientifica, tecnologica e persino di sicurezza nazionale.
Ritengo quindi inaccettabile il pregiudizio che ancora oggi circonda i testimoni di fenomeni aerei non identificati. Queste persone vengono troppo spesso derise o screditate pubblicamente da chi non conosce realmente i fatti e fatica ad accettare l’eventualità dell’esistenza di fenomeni ancora incontrollabili o non pienamente compresi dall’attuale conoscenza scientifica umana.

Dalla parola “UFO” agli UAP

Anche il linguaggio utilizzato dalle istituzioni è cambiato. Il termine “UFO” (Unidentified Flying Object) è stato progressivamente sostituito da “UAP” (Unidentified Aerial Phenomena oppure Unidentified Anomalous Phenomena), una definizione più neutrale e tecnica adottata soprattutto in ambito militare.

La nuova terminologia permette di affrontare il fenomeno senza i forti pregiudizi culturali legati alla parola UFO, pregiudizi che per decenni hanno influenzato anche parte della comunità scientifica, spesso più incline a liquidare il tema con scetticismo aprioristico che ad analizzarlo con reale apertura mentale e rigore investigativo. Gli UAP vengono definiti come fenomeni osservati nei cieli, nello spazio o persino negli oceani che non possono essere immediatamente identificati come velivoli convenzionali, droni, fenomeni atmosferici o errori strumentali.

In alcuni documenti ufficiali si parla addirittura di fenomeni “transmediali”, capaci cioè di muoversi tra atmosfera, mare e spazio con comportamenti apparentemente anomali, senza subire l'influenza di forze esterne o cambi di stato.

La Disclosure americana e il cambio di rotta del Pentagono

Il processo di Disclosure ha avuto una forte accelerazione negli Stati Uniti. Dopo anni di indiscrezioni, video trapelati e testimonianze militari, il Pentagono (la sede centrale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti) ha iniziato a confermare pubblicamente l’autenticità di alcuni filmati che mostrerebbero oggetti non identificati ripresi da piloti della Marina americana.

Già nel 2021 arrivarono le prime dichiarazioni ufficiali da parte delle autorità statunitensi e si diffuse l’utilizzo della sigla UAP per definire questi fenomeni. Diversi rappresentanti governativi e militari confermarono pubblicamente l’esistenza di oggetti e anomalie aeree reali, documentate e di origine sconosciuta. In alcuni casi si parlò persino di tecnologie “non attribuibili” a nessuna potenza conosciuta, alimentando inevitabilmente speculazioni sulla loro possibile natura non umana.

Una posizione volutamente prudente, che sembrava confermare l’esistenza concreta del fenomeno senza però fornire spiegazioni definitive: in sostanza, gli UAP esistono, vengono osservati e registrati, ma la loro origine resta ancora ignota.

Successivamente sono state create task force e uffici specifici incaricati di analizzare i fenomeni UAP, mentre il Congresso statunitense ha organizzato audizioni ufficiali dedicate al tema.

Nel 2022 fu da me pubblicato il libro 2021 gli UFO sono reali (Intermedia Edizioni), con l’obiettivo di raccontare, attraverso un linguaggio accessibile, ciò che stava emergendo a livello istituzionale e documentale in quegli anni, nonostante il persistere di atteggiamenti scettici e, in alcuni casi, di chiusura da parte di una cerchia del mondo scientifico ancora restia a confrontarsi con i limiti delle attuali conoscenze.

La vera svolta, però, è arrivata nel 2026 con l’avvio di un massiccio processo di pubblicazione di documenti governativi relativi agli UFO-UAP. Secondo diverse fonti internazionali, l’amministrazione americana avrebbe autorizzato la divulgazione di immagini, video e dossier classificati riguardanti fenomeni aerei anomali osservati negli ultimi decenni.
Per l'occasione è stato creato il sito: https://www.war.gov/UFO/ un portale istituzionale dedicato al Disclosure.

Il sito governativo war.gov/UFO

Uno degli aspetti più clamorosi dell’attuale Disclosure, come già accennato, è stata la creazione del portale ufficiale war.gov/UFO, sviluppato dal governo statunitense come archivio pubblico dedicato al fenomeno UFO-UAP.

La piattaforma sarebbe stata realizzata appositamente per raccogliere e pubblicare:

  • documenti desecretati;
  • fotografie ufficiali;
  • registrazioni radar;
  • video militari;
  • trascrizioni di comunicazioni aeronautiche;
  • rapporti di piloti;
  • dossier storici relativi a celebri casi UFO.

Secondo vari osservatori, si tratta di un passaggio storico senza precedenti. Mai prima d’ora un governo aveva creato un archivio pubblico così vasto e specificamente dedicato ai fenomeni aerei non identificati. (come confermato dal washingtonpost.com).

Il sito rappresenta simbolicamente il nuovo approccio istituzionale al fenomeno: non più negazione o ridicolizzazione, ma raccolta dati, analisi tecnica e trasparenza verso l’opinione pubblica.
infatti uno dei punti fondamentali del moderno approccio agli UAP riguarda la necessità di separare il sensazionalismo dall’indagine rigorosa. Trattare seriamente il fenomeno non significa accettare automaticamente ogni teoria extraterrestre, ma riconoscere che esistono eventi osservati e registrati che meritano analisi approfondite.

Molti avvistamenti trovano spiegazioni convenzionali:

  • droni;
  • errori radar;
  • illusioni ottiche;
  • fenomeni atmosferici;
  • tecnologie sperimentali.

Tuttavia una parte dei casi rimane ufficialmente non identificata anche dopo indagini tecniche dettagliate.

Per questo motivo il fenomeno UAP viene oggi considerato importante sotto diversi aspetti:

  • sicurezza nazionale;
  • controllo dello spazio aereo;
  • studio di tecnologie sconosciute;
  • ricerca scientifica;
  • comprensione dei limiti delle attuali conoscenze aerospaziali.

Ridicolizzare il tema, secondo molti esperti, rischia soltanto di ostacolare la raccolta di dati utili e scoraggiare testimoni qualificati dal parlare apertamente.

Scienza e ricerca sugli UAP

Negli ultimi anni anche il mondo accademico ha iniziato ad avvicinarsi con maggiore interesse al fenomeno. Alcuni gruppi di ricerca sostengono che gli UAP debbano essere studiati utilizzando strumenti scientifici avanzati, osservazioni multispettrali e sistemi di monitoraggio permanenti.

Uno dei progetti più noti è il Galileo Project dell’Università di Harvard, nato con l’obiettivo di analizzare possibili fenomeni anomali senza pregiudizi ideologici. (arxiv.org)

Anche numerosi studi recenti sottolineano come il tema UAP stia assumendo una dimensione internazionale e interdisciplinare, coinvolgendo fisici, astronomi, ingegneri, militari e analisti della sicurezza. (arxiv.org)

L’attuale Disclosure non ha ancora fornito prove definitive dell’esistenza di civiltà extraterrestri. Tuttavia ha cambiato radicalmente il panorama culturale e istituzionale legato al fenomeno UFO-UAP.

Oggi infatti sappiamo sappiamo che:

  • governi e agenzie militari studiano il fenomeno da decenni;
  • esistono casi ufficialmente irrisolti;
  • il Pentagono considera gli UAP un tema reale;
  • numerosi documenti vengono progressivamente desecretati;

Il fenomeno UFO-UAP continua dunque a rimanere uno dei grandi enigmi contemporanei, ma oggi appare meno relegato alla sfera dell’irrealtà di quanto molti abbiano a lungo creduto.

MARIO CONTINO