Dopo il grande successo di Puglia Misteri e Leggende, giunto alla terza edizione e tradotto in tre lingue, Mario Contino torna in libreria con un’opera che mette al centro, con ancora maggiore forza, il racconto e il fascino dell’ignoto: Campania Misteri e Leggende (Artebaria Edizioni, 2026).
Non si tratta semplicemente di un saggio, ma di un vero e proprio viaggio narrativo costruito per immergere il lettore in un mondo dove storia e mistero si intrecciano in modo continuo e avvolgente. Ogni pagina è pensata per evocare atmosfere, suggestioni e presenze che sembrano emergere direttamente dalle tradizioni più antiche della Campania.
Al centro dell’opera c’è la trama del territorio: un mosaico di racconti che si sviluppano come tappe di un percorso oscuro e affascinante.
Dalle streghe di Benevento, simbolo eterno della magia popolare italiana, fino agli spiriti inquieti che si aggirano tra castelli e borghi dimenticati, il libro costruisce una narrazione ricca e stratificata. Non si limita a elencare leggende campane, ma le fa vivere, le rende visive, quasi tangibili.
Il lettore attraversa così un universo popolato da entità antichissime e misteriose:
Ogni storia è inserita in un contesto preciso, legata a un luogo reale, contribuendo a creare una geografia del mistero che abbraccia l’intera regione, da Napoli a Salerno, da Caserta ad Avellino.
Ciò che rende Campania Misteri e Leggende particolarmente coinvolgente è il modo in cui la narrazione si fonde con l’indagine. Le leggende non sono solo raccontate, ma interpretate, analizzate e ricondotte alle loro radici storiche e antropologiche. Questo permette al libro di Mario Contino di mantenere un equilibrio costante tra suggestione e approfondimento, senza mai perdere il ritmo narrativo.
Questo saggio è in realtà un’opera che si legge come un viaggio nell’ignoto, dove ogni capitolo apre una porta su un frammento diverso di folklore, mantenendo sempre viva la tensione tra realtà e invisibile.
Questo libro non è solo un omaggio alla terra d’origine dell’autore, ma un’opera che restituisce voce a un patrimonio immateriale fatto di paure, credenze e meraviglia. Un libro che non si limita a raccontare il mistero, ma lo fa respirare, pagina dopo pagina.

Mario Contino è un ricercatore esperto nello studio sui fenomeni definiti "del paranormale", scrittore di origini campane, nato ad Agropoli (SA) nel 1986 e residente dapprima in Lecce e poi in Monopoli (Puglia). Contino ha intrapreso la sua attività di ricercatore nell’ambito del folclore internazionale al fine di salvaguardare e tramandare le antiche tradizioni, altrimenti cancellate dal panorama socio-culturale moderno.

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