Sulle colline delle Murge, in Puglia, si erge solitario e imponente Castel del Monte, un luogo che da secoli affascina studiosi e visitatori. Questo castello, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, è avvolto da un'aura di mistero che da secoli alimenta miti e leggende. La sua origine, la sua funzione e la simbologia nascosta nella sua struttura hanno dato vita a innumerevoli ipotesi, molte delle quali legate al mondo dell'esoterismo e del paranormale.

Un Castello fuori dal Tempo

Voluto dall'imperatore Federico II di Svevia intorno al 1240, Castel del Monte non assomiglia a nessun altro maniero medievale. Privo di fossati, ponti levatoi e strutture difensive tipiche dei castelli dell'epoca, la sua funzione resta un enigma. Fu residenza imperiale, carcere, rifugio? Forse tutte queste cose, o forse nessuna. La sua pianta ottagonale e la perfetta armonia delle sue proporzioni suggeriscono piuttosto un significato simbolico, legato a conoscenze astronomiche e matematiche avanzate per l'epoca.

Castel del Monte è teatro di leggende che alimentano il suo fascino. Si dice che sorga sulle rovine di un antico tempio pagano, e che sotto le sue fondamenta si nascondano cunicoli segreti, forse collegati alla città di Andria. Alcune storie narrano che Federico II vi custodisse il Sacro Graal, mentre altre riferiscono di apparizioni spettrali e fenomeni inspiegabili. C'è chi sostiene di aver udito voci sussurranti tra le sue mura, o di aver visto ombre muoversi nei corridoi deserti.

Ogni dettaglio di Castel del Monte sembra studiato per trasmettere un messaggio nascosto. Il numero otto domina la struttura: pianta ottagonale, otto torri, otto stanze per piano, otto finestre principali. Questa ricorrenza numerica non è casuale: l’otto rappresenta l’infinito, la resurrezione, l’equilibrio cosmico. Inoltre, il castello è allineato con i punti cardinali e i solstizi, come se fosse un osservatorio astronomico o un luogo di culto legato agli astri.

Federico II: L’Imperatore e il Sapere Occulto

Federico II, definito "Stupor Mundi", era un sovrano visionario, appassionato di scienza, filosofia e arti occulte. Castel del Monte riflette il suo spirito illuminato: più che una fortezza, sembra un tempio del sapere, un luogo destinato alla riflessione e alla scoperta di verità nascoste.
Ma se così fosse, a quale conoscenza era realmente dedicato? E quali segreti custodisce ancora tra le sue pietre?

Oggi Castel del Monte continua a sfidare chiunque cerchi di svelarne i segreti. Tra arte, simbolismo e suggestioni esoteriche, questo maniero resta un enigma di pietra, un ponte tra il passato e il futuro. Visitandolo, ci si sente parte di una storia sospesa tra realtà e leggenda, in un luogo che sembra destinato a rimanere eretto per sempre.

MARIO CONTINO