Il selvagio Dio Pan

Il Dio Pan è una delle divinità più misteriose e potenti della mitologia greca. Conosciuto per il suo aspetto bestiale e la sua potenza, Pan è considerato un dio della natura e degli animali, spesso associato a luoghi selvaggi e boschivi. Nonostante la sua forza leggendaria, non abitava sull’Olimpo con gli altri dei, preferendo piuttosto dimorare in luoghi nascosti, dove esprimeva il suo potere e il suo amore per la vita all'aria aperta. La sua figura è rappresentata come un essere per metà uomo e per metà capra, un simbolo del suo legame profondo con la natura primordiale.

Secondo le fonti più accreditate, Pan sarebbe nato dall’unione di Zeus e della ninfa Callisto, mentre altre versioni narrano che fosse il figlio di Penelope e dei suoi pretendenti, che si erano rifugiati presso di lei durante l’attesa del marito.
Pan è rappresentato con un busto umano, gambe e corna caprine, un naso schiacciato, e un volto severo, ornato da una folta barba.

La Leggenda del Flauto di Pan

Un aspetto interessante della figura di Pan è il suo legame con la musica. Il suono del suo flauto, noto anche come "Siringa", è descritto come un richiamo melodioso che attrae ogni essere del bosco. La leggenda narra che Pan si innamorò perdutamente di Siringa, una ninfa che fuggiva dalle sue avance. Quando Pan fu sul punto di raggiungerla durante una delle sue stravaganti dimostrazioni di amore, Siringa si trasformò in una canna per sfuggire al suo spasimante e celarsi nella selva. In preda alla disperazione, Pan tagliò la canna e ne creò il flauto, dando vita a uno strumento che simboleggia il suo amore non corrisposto e il suo legame con la natura.

Inoltre, Pan è noto per il suo carattere benevolo e la sua disponibilità ad aiutare coloro che rispettano la natura.
Tuttavia, la sua voce appariva così terrificante da incutere paura in chiunque si trovasse ad ascoltarla, da qui deriva il termine "panico". Questo aspetto della sua personalità mostra come la divinità potesse suscitare sia ammirazione che timore.

La Contrapposizione con il Cristianesimo

Con l’avvento del Cristianesimo, la figura del Dio Pan subì una trasformazione drastica. La sua iconografia e i suoi rituali furono demonizzati e associati a pratiche considerate eretiche ed impure. La Chiesa, contraria alla sua visione della vita e della sessualità, identificò Pan come una figura demoniaca, trasformando l'immagine di un dio benevolo in quella di un mostro spietato. Questa demonizzazione si riflette anche nell'iconografia di Satana, che presenta caratteristiche simili a quelle di Pan, volutamente sacelte per deviarie l'immaginario collettivo ed avviare un cambio culturale radicale nel popolo.

Il contrasto tra Pan e Gesù è evidentissimo: mentre Pan rappresentava la libertà, la gioia e l'eros naturale, il Cristio promuoveva una visione più ascetica e controllata della sessualità e della vita. Il culto di Pan, caratterizzato da rituali orgiastici e festeggiamenti frenetici, venne ostracizzato e fu considerato un simbolo di tutto ciò che era inaccettabile per la nuova fede.

Pan e la Lotta contro Tifone

Pan ebbe un ruolo importantissimo nella lotta tra gli dei dell’Olimpo e il mostro Tifone, figlio di Gea e Tartaro. Durante questo conflitto, gli dei fuggirono terrorizzati cercando rifugio in Egitto e tramutandosi in animali per nascondersi. Pan, tuttavia, era già per metà una capra, quindi trasformò in pesce solo la sua parte fisica umana e si rifugiò in un fiume attendendo paziente la fine del conflitto divino. Quando però Zeus fu sul punto di essere sconfitto, Pan decise di intervenire in difesa del Padre degli Dei. La sua azione culminò in un potente urlo che terrorizzò Tifone, contribuendo così alla vittoria degli dei.
Zeus, riconoscente per il suo aiuto, trasformò Pan in una costellazione, il Capricorno, simbolo della forza e della protezione della natura, la cui iconografia è proprio quella di un essere per metà capra e per metà pesce.

Pan nella Cultura Contemporanea

Oggi, la figura del dio Pan continua a suscitare interesse e curiosità. Il suo culto è stato riscoperto in tempi moderni da movimenti neopagani e ambientalisti, che ne abbracciano i valori di rispetto per l'ambiente e di celebrazione della vita. La sua rappresentazione come dio della musica e della danza è un invito a riconnettersi con il nostro lato più istintivo e primordiale.

Il Dio Pan è una figura affascinante che rappresenta la dualità della natura umana e il legame intrinseco con il mondo naturale. Dalla sua potenza e benevolenza alle sue interazioni con gli dei e gli esseri umani, Pan incarna la forza della vita e la libertà.

MARIO CONTINO