La Pareidolia nella Ricerca sul Paranormale

La pareidolia è un fenomeno psicologico naturale che porta il cervello umano a riconoscere pattern o immagini familiari in stimoli visivi o acustici casuali. È una capacità innata, legata all'evoluzione umana e alla necessità di interpretare rapidamente l'ambiente circostante. Per esempio, la pareidolia ci permette di riconoscere un volto tra le ombre di un albero o un animale tra le nuvole. Tuttavia, questa stessa tendenza può spesso portare a percepire presenze paranormali dove non esistono, diventando una delle basi di molte false interpretazioni e convinzioni su fenomeni misteriosi.

Personalmente, sono stufo di leggere commenti sui principali social network di pseudo-ricercatori che scambiano un calzino disperso in una stanza buia per l'ombra di Belzebù.

Che Cos’è la Pareidolia?

La pareidolia si manifesta quando il cervello umano tenta di dare un senso familiare a qualcosa di incerto o ambiguo. A livello evolutivo, questa capacità si è rivelata essenziale per la sopravvivenza, poiché ha aiutato i nostri antenati a distinguere rapidamente tra potenziali amici, nemici, predatori e prede. Essi dovevano riconoscere volti e pattern in ambienti spesso oscuri o difficili da interpretare. Nel mondo moderno, tuttavia, questa abilità porta il nostro cervello a scorgere volti in oggetti inanimati o figure note in forme del tutto casuali.
Ad esempio:

  • Nuvole: Potremmo vedere animali, volti o persino figure sacre come angeli tra le nuvole. Questo è un classico esempio di pareidolia, in cui il nostro cervello attribuisce un senso a forme casuali.
  • Macchie d'inchiostro: I famosi test di Rorschach si basano proprio su questo fenomeno, in quanto ciascuna persona tende a vedere figure o immagini specifiche nelle macchie astratte.
  • Volto su Marte: Una delle manifestazioni più celebri di pareidolia è il cosiddetto "volto su Marte", una formazione rocciosa che assomiglia a un volto umano. Fotografie successive, però, hanno dimostrato che si tratta solo di un'illusione ottica causata dall'ombra.

La Pareidolia e il Paranormale

Questo fenomeno è spesso legato al mondo del paranormale, il più delle volte in maniera impropria. Numerosi ghost hunters e ricercatori del mistero interpretano erroneamente le percezioni pareidoliche come prove di presenze spettrali, apparizioni misteriose o entità extraterrestri. In realtà, le forme individuate nelle foto o nei video sono semplicemente il risultato di interpretazioni del cervello umano: semplice pareidolia. Si è notato che queste convinzioni si intensificano se i ricercatori, o presunti tali, si travino ad operare in ambienti nei quali già si crede vi sia un’attività paranormale. La mente, in contesti simili, può essere facilmente influenzata dalla suggestione e iniziare a “vedere” ciò che si aspetta di vedere.

È importante ricordare che le percezioni pareidoliche sono del tutto naturali e non rappresentano di per sé fenomeni paranormali. Tuttavia, i cacciatori di fantasmi non professionisti e i ricercatori meno critici possono trarre in inganno le persone con false prove, interpretando erroneamente le pareidolie come dimostrazioni di attività paranormale.

Esempio della Macchia del Caffè

Un esempio frequente di pareidolia è quello della macchia di caffè. Quando una macchia assume una forma che ricorda un volto o una figura sacra, è naturale che le persone vi attribuiscano un significato. Tuttavia, se un ricercatore del paranormale interpreta tale macchia come prova della presenza di un'entità, sta distorcendo la realtà per adattarla alla propria credenza. È fondamentale distinguere tra ciò che è pareidolia e ciò che è effettivamente inspiegabile dal punto di vista scientifico.

Scarsa Definizione e Contrasto

In ambienti bui o in condizioni di luce limitata, il cervello tende ad amplificare il fenomeno della pareidolia. Le ombre e le sagome indistinte possono dare l'impressione di vedere figure umane o presenze spettrali lì dove non vi è un bel niente. Se poi il contesto è quello di un luogo già noto per essere "infestato", la mente potrebbe creare visioni paranormali basate sulle aspettative e sulla paura.

Purtroppo, la maggior parte dei gruppi di ricerca amatoriali che si autodefiniscono ghost hunters non presta molta attenzione a fenomeni psicologici come la pareidolia, con il rischio di trarre conclusioni affrettate e poco attendibili. Tuttavia, vi sono anche gruppi e ricercatori indipendenti che prendono seriamente in considerazione questi fattori e cercano di evitare le trappole della percezione.

Non mi resta quindi che ribadirlo: ATTENZIONE ALLA PAREIDOLIA, non tutto ciò che si osserva rientra nell'ambito delle fenomenologie del paranormale.

MARIO CONTINO